Wimbledon, Italia da record. In nove al secondo turno

Fognini e Starace vincono per ritiro degli avversari, la Garbin batte la Brianti in un derby azzurro, avanti Errani e Pennetta, perde solo il debuttante Ghedin. Con i 4 successi di ieri, sale a 9 il numero di italiani al secondo turno: è primato

wimbledonFonte: gazzetta.it

LONDRA (Inghilterra) – Sono passati quasi cento anni da quando Gino De Martino fu nel 1911 il primo italiano a giocare Wimbledon. Quasi un secolo dopo l’Italia centra uno storico record qualificando al secondo turno del torneo più famoso e prestigioso del mondo 9 rappresentanti (4 uomini e 5 donne). Il vecchio record di 8, stabilito nel 1996, era stato ripetuto anche pochi anni fa, nel 2005. Se la giornata inauguarale si era chiusa con 4 vittorie e una sola sconfitta, quella di ieri si è chiusa con 5 vittorie e 2 sconfitte (una inevitabile perchè si trattava di un derby, l’altra prevista per l’esordio negli slam di Ghedin). Un record che fa bene a tutto il movimento, ma che non è certo frutto di prestazioni clamorose.

Fognini — Due delle cinque vittorie sono state ottenute per ritiro; quella più clamorosa è stata firmata da Fabio Fognini. Il 22enne ligure ha avuto via libera dal ritiro di Denis Istomin sul 3-1 del quarto set con l’uzbeko avanti per due set a uno. L’infortunio alla schiena che ha colpito Istomin è stato per l’azzurro provvidenziale perchè Fognini ha giocato complessivamente male, soprattutto i primi due set persi per 6-1 7-6. Poi nel terzo c’è stato il tira e molla dell’azzurro che è andato avanti un break, si è fatto riprendere e poi è nuovamente schizzato avanti chiudendo il set per 6-4 dopo aver sciupato una valanga di palle break (alla fine quelle sfruttate sono state solo 3 sulle 17 complessive). All’inizio del quarto Istomin ha accusato il malanno e non è più stato in grado nè di servire, nè di spostarsi. E a conclusione del quarto game c’è stata l’invevitabile resa. Fognini attende ora al secondo turno lo spagnolo David Ferrer, testa di serie numero 16, che ha battuto per 7-5 6-3 4-6 6-2 lo statunitense Kevin Kim. Potito Starace invece ha beneficiato del ritiro dell’argentino Josè Acasuso. L’azzurro ha vinto il primo set dominando il tie break per 7 punti a 0, poi ha vinto anche il secondo per 6-3 con Acasuso che lasciava il campo per un forte mal di stomaco. Il campano giocherà ora un match difficile con il ceco Radek Stepanek che ha dato 6-4 6-4 6-1 al colombiano Alejandro Falla.

Tathiana Garbin, 21 anni, n° 54 del mondo. Epa garbin ed Errani — Tre invece le vittorie giunte dal singolare femminile. La veneta Tathiana Garbin ha vinto il derby contro Alberta Brianti dominando l’incontro per 6-4 6-3 in un’ora e 24 minuti. La differente attitudine all’erba è stata determinante per la vittoria della Garbin che ha fatto 4 ace, 19 colpi vincenti e 24 discese a rete. Tax, alla decima partecipazione consecutiva a Wimbledon (mai oltre il secondo turno), affronterà giovedì la spagnola Anabel Medina Garrigues che ha superato per 3-6 6-3 6-4 la polacca Marta Domachowska. Bene anche Sara Errani contro la modesta canadese Stephanie Dubois (n° 104 del mondo). La romagnola (n° 39) è stata brava a recuperare un break e vincere il primo set per 7-5, poi ha preso agevolmente il largo e ha chiuso la seconda frazione per 6-2. Ora c’è la serba Ana Ivanovic che si è salvata soltanto 8-6 al quinto contro la ceca Lucie Hradecka.

Pennetta — La nona e ultima vittoria di giornata è arrivata grazie alla nostra veterana, la brindisina Flavia Pennetta. Flavia, testa di serie numero 15, ha sofferto non poco durante tutto il primo set contro la spagnola Nuria Llagostera Vives. Poi, una volta subito il 6-3 iniziale, Flavia si è sciolta e non c’è più stata storia poichè l’azzurra ha infilato un parziale di 12 game a 1 e ora attenderà al secondo turno la vincente della sfida tra la statunitense di colore Vania King e l’ucraina Miriya Koryttseva.

Ghedin — E’ finita invece l’avventura di Riccardo Ghedin, figlio di Pietro, difensore della Lazio degli anni Settanta. Il ventireenne azzurro, numero 268 del ranking mondiale entrato in tabellone dopo aver superato le qualificazioni, si è dovuto arrendere in tre set al lettone Ernest Gulbis che ha finito per vincere per 6-2 6-4 6-4. La prima partita di Ghedin in uno slam è durata un’ora e 28 minuti nei quali l’azzurro ha piazzato 6 ace, commesso 4 doppi falli e messo a segno 16 colpi vincenti.

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