Le Pagelle dell’incontro Sigma Barcellona – Fortitudo Agrigento

Da Li Vecchi e Mocavero solo conferme. Ottimo l’impatto dei giovani di coach Gramenzi
Di Simone e Rotondo sugli scudi, male i senior Caprari e Pennisi

di Mario Garofalo

BARCELLONA:

Guarino 6 – Gioca a corrente alternata. Spinge, gestisce e inquadra la squadra, mettendo ordine nei possessi , come gli altri paga i carichi di lavoro nel finale. E’ fuor di dubbio che le chiavi del Barcellona le tiene in tasca lui
Panzini 6 – Per buona parte di gara gioca in cabina di regia assieme a Guarino. La soluzione non è dispiaciuta, ma più che un’idea di impostazione tattica è un’esigenza dettata dalla panchina corta. Si dimostra pimpante e volitivo in fase offensiva
Li Vecchi 7,5 (il migliore) – Non smette mai di sorprendere. Il capitano dell’Igea buca la difesa ospite come vuole, il 3/3 da 3 punti nella prima parte di gara ne è la comprova. In attacco costringe invano i lunghi agrigentini a dover salire in post alto, creando voragini per i tagli dei compagni. In difesa non sbaglia mai, anche se con un po’ di ruggine. Eccede in qualche protesa, ma questo è il Dna di un capitano.
Bucci 6 – Gara di sacrificio. Viene poco coinvolto, ma è palese che non sarà così durante la regular season. La sua gara vive di fiammate, infatti nel secondo quarto fa vedere di che pasta è fatto reagendo ad una prima frazione in chiaroscuro.
Mocavero 7,5 – A prescindere dai 19 punti sotto canestro fa sentire la sua enorme mole. Senso della posizione e uso del corpo sono le sue armi offensive, mentre in difesa fatica meno degli altri. Nel finale carica di falli i lunghi agrigentini e l’ultimo quarto è lui l’artefice del parziale di 12-1 che regala a Barcellona il successo.
Bonessio 6,5 – Concreto e mobile nel gioco, non arretra mai un millimetro nel suo lavoro. In difesa ci mette tanto del suo, raccogliendo 6 rimbalzi e quando ha la palla tra le mani sa sempre dove andare e cosa fare. Elemento indispensabile per il team Igea
Emejuru 6,5 –Non paga per niente l’emozione del debutto. Si vede che ha carattere e solidità e lo dimostra non pagando dazio contro il pivot ospite. In attacco reagisce bene agli schemi e mette dentro 6 punti utili alla causa
Giorgianni 6 – Risulta importantissimo, perché da fiato a qualche compagno a corto di ossigeno.

All. Franco Gramenzi 7 – La sua creatura, come ovvio che sia, è ancora in cantiere. Impronta un lavoro eccellente, anche alla luce della non preoccupante condizione di Svoboda e Bisconti, costretti a restare ai box per non rischiare noie muscolari. Fisico e gioco forte saranno le peculiarità della squadra siciliana e qualcosa si è visto.

AGRIGENTO:

Virgilio 6 – Non era al meglio della condizione, ma reagisce bene alla prova del campo. Mette 2-3 canestri nel suo classico stile, peccando di presunzione in alcune circostanze. Per il resto la classe non è acqua
Paparella 6,5 – Gioca da leader, in quanto oramai è una colonna della squadra di Corpaci. Punti e velocità sono il suo pane, si rende utilissimo alla causa.
Di Simone 7 (il migliore) – Parte a molla e dimostra di essere già in una discreta forma. Per molti tratti della partita è lui il trascinatore e in difesa sa farsi rispettare sotto le plance. Ottimo giocatore ma non lo scopriamo adesso
Cardillo 5,5 – Non è ancora quello di Sant’Antimo, ma la forma arriverà. Reagisce bene alle nuove dinamiche di squadra, ma paga qualcosa nel duello col pari ruolo locale. Dà una mano a rimbalzo, mentre sbaglia tanto in attacco.
Caprari 5 – Parte con due triple che fanno presagire che continua a non scherzare con quella mano, invece da lì in poi buio totale. Ancora, come ovvio che sia considerata la sua struttura fisica, non è in forma ed infatti l’allenatore lo tutela lasciandolo in panchina
Pennisi 4,5 – L’aria del Palalberti proprio non lo aiuta. Rigido e fiacco sulle gambe, sbaglia troppo e soffre i lunghi di Barcellona. Brutta copia del centro che la Fortitudo avrà durante la stagione.
Rotondo 7 – Fa vedere che gli interessamenti estivi dell’Igea non erano casuali. Corre, si batte a rimbalzo e mette palloni dentro il cesto. Ha grandissime qualità e dimostra di possedere le credenziali per far bene. Paga un piccolo acciacco, ma rientra subito per dare il suo contributo  
Mayer 6 – In questa squadra da solo una mano, in quanto dovrebbe fare l’undicesimo. Gioca per la squadra, riuscendo ad andare a referto e sbloccarsi solo nel finale. Si dimostra utilissimo
De Gregorio sv

All. Luca Corpaci 6,5 – Salvaguarda i suoi players dalla precaria condizione fisica. Nonostante tutto riesce a dare una fisionomia precisa al suo team che, per molti tratti, non dimostra di essere inferiore a Barcellona. Potrà prendersi numerose soddisfazioni in questa stagione, se i giocatori risponderanno come devono

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