Gramenzi: “Barcellona, nessun dramma”

presentazione Gramenzi 007

di Mario Garofalo

Si riparte, senza troppi patemi e considerazioni negative. Le sconfitte, come le vittorie, fanno parte del gioco e ricondurre, alla base di questo concetto, il ritorno al lavoro, non è poi impresa ardua. Lo sanno bene gli sportivi e lo sa bene anche il Barcellona e il suo coach, Franco Gramenzi, dopo la sconfitta alla “prima” contro l’Adriatica Ruvo di Puglia. “Probabilmente questa sconfitta – afferma il coach teramano – servirà a farci stimare meglio quale sarà l’antifona quando andremo in trasferta”. Privi dell’under Bonessio, i siciliani hanno giocato una gara a corrente alternata, giocando punto a punto, pur soffrendo le sfuriate offensive pugliesi: “Assieme alla preparazione tattica di una partita ci stanno, a posteriori, tante componenti che vanno valutate ed analizzate – afferma Gramenzi – noi ad esempio abbiamo sbagliato due-tre tiri “aperti” in completa solitudine e, partendo dal presupposto che per due quarti Ruvo non è arrivata al bonus per falli commessi, siamo andati ai liberi per dieci volte in tutta la partita”. Una gara sfortunata che sicuramente non creerà flessioni, anche perché c’è da dire che gli uomini di Giulio Cadeo hanno giocato la loro partita, non mollando mai, traslando dentro il match tutta la necessaria determinazione, leitmotiv che ha portato alla vittoria. Gramenzi aggiunge anche una piccola considerazione per fissare ancora meglio il concetto: “Avevamo avuto l’opportunità di vedere giocare Ruvo nella fase di Coppa Italia a Palestrina e lì, se ricordiamo, si erano giocati la partita punto a punto contro i padroni di casa; Palestrina poi con noi ha perso di 17 punti e allora ti accorgi di come le partite hanno una storia a sé ogni volta. Questo va sottolineato- prosegue il coach – alla luce del fatto che se fossimo stati più attenti in difesa, ma soprattutto in attacco con quei tiri facili che non sono andati in porto, a questo punto parleremmo di un altro epilogo ”. Comunque la possibilità per “rifarsi” è già alle porte. Al Palalberti domenica arrivano i lucani della Bawer Matera, reduci da una vittoria casalinga contro Molfetta: “Adesso incontreremo Matera e non vale la pena fare un confronto in termini di punteggio, perché non avrebbe senso dopo la prima giornata. Siamo consci del nostro valore e puntiamo dritto verso il nostro traguardo. Principalmente sono gli errori difensivi visti a sprazzi a Ruvo nel secondo quarto che devono farci riflettere, anche se non ci sono allarmismi e drammi vari, poiché siamo ancora agli albori di una stagione che finirà solo a maggio-giugno” I proclami, si sa, fanno parte del gioco e come consuetudine vuole vanno presi con i dovuti pesi e le relative misure, anche per questo il coach tiene a precisare un concetto: “I proclami sono quelli di vincere il campionato non tutte le partite, noi sappiamo che il nostro obiettivo è fare bene e lavoriamo per ottenere il meglio per far si che il progetto raggiunga il suo scopo. Non abbiamo fretta e spero non ne abbia neanche chi ha a cuore le sorti di questa squadra e anche tutti quelli che pensano che Barcellona debba vincere tutte le partite. Il campionato – ribadisce Gramenzi -finisce dopo i play-off e per le analisi aspettiamo che passino un bel po’ di partite. E’ prematuro parlare di errori e critiche varie ad inizio stagione”. Razionalità, consapevolezza e calma: questa è la ricetta per incominciare col piede giusto

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