Gramenzi è sicuro: “Sapremo reagire”

gramenzi
di Mario Garofalo

Manca poco alla “prima” al Palalberti. Domani sarà Barcellona – Perugia, gara valevole per la quarta giornata del campionato di A dilettanti. Barcellona è chiamata al riscatto e coach Gramenzi, nella rituale conferenza stampa di presentazione al match, come un padre parla dei suoi “figli”, senza rimproveri o alzate di tono anche perché il tempo del giudizio non è opprimente e forse sarebbe il caso di pensare ad altro in questo momento. Arriva il Grifone in Sicilia e ci arriva da prima della classe senza patemi o pretese da record: “La settimana appena trascorsa ci è servita per metabolizzare la partita di Ortona e prepararci al meglio per Perugia – esordisce Gramenzi – devo dire che l’avversario non è dei migliori in questo momento, sia per noi che abbiamo il dovere di far bene ed anche in relazione al loro momento di forma, davvero esaltante”.
Il Perugia di coach Buscaglia ha inanellato tre vittorie su tre, giocando una pallacanestro di squadra, senza eccessi e sbavature, dunque serve il miglior Barcellona, quello che l’anno passato non ha lasciato scampo in casa durante la regular season, quello che ha guadagnato ad inizio stagione l’accesso alle final four di Coppa Italia: “Loro sono molto forti in attacco e bravi a leggere le situazioni avversarie. Ho notato che hanno una tranquillità disarmante nel gestire la palla e giocare di squadra – dichiara il tecnico teramano della Sigma – questo perché sono una squadra che ha conservato una parte del nucleo dello scorso anno con l’aggiunta di uomini forti e di esperienza come Pazzi e Caroldi. La loro tranquillità può essere la nostra preoccupazione, ma meglio avere questo grado di difficoltà. Le nostre due gare fuori casa ci hanno lasciato l’amaro in bocca ed anche per questo faremo di tutto per rifarci in questa gara casalinga”.
E come un padre che vigila sulle sue creature predica attenzione, non lasciando niente al caso ed indirizzando la strada giusta da percorrere, quella da perseguire, da raggiungere: “ Guai a chi tocca i miei figli per dirla breve. Il tempo darà le risposte giuste al lavoro pesante messo in pratica in estate, dove, ricordo, non si è mai perso. E’anche vero – afferma Gramenzi – che adesso è il momento di andare sui fatti, dobbiamo restare uniti per reagire a queste due sconfitte e giocare di squadra, limitando gli errori fin qui commessi. Siamo consapevoli di essere forti e facciamo leva sul fatto che giocando da squadra possiamo rendere molto meglio. Fisicamente, ed è normale per struttura di squadra, non siamo al top ma stiamo lavorando per quel surplus che ci serve per emergere”.
La squadra ha dimostrato ancora dei gap sia in attacco che in difesa, sintomatico per chi ha effettuato un lavoro pesante sul lungo periodo. Quest’ultimo ha portato a delle scelte ben precise o a dei sacrifici, come il mancato utilizzo in partita del duo Mocavero-Bisconti. A tal proposito è chiaro il tecnico dei siciliani: “Speravamo di farli giocare assieme contro Matera e li abbiamo provati in amichevole. Fisicamente non sono al meglio, considerata la loro stazza corporea. La mia volontà è quella di farli coesistere altrimenti non li avremmo presi. La situazione falli ad Ortona non ci ha concesso di farli giocare assieme, ma è chiaro che ci stiamo pensando e se la partita comporta questa scelta noi la faremo senza esitazioni”.
L’ultima dichiarazione spetta al gruppo: “Mi aspetto una risposta sul campo da tutti, anche perché dobbiamo essere determinanti ognuno nel suo spazio. I leader come anche i giovani sanno quando è il momento di fare le scelte che chiediamo loro di fare. Sono sicuro che i miei figli sapranno reagire a ciò che finora ci ha tenuto in fondo alla classifica”.
Gli fa eco l’argentino Ariel Svoboda, giocatore determinate per le scelte di Gramenzi: “Siamo carichi e vogliamo vincere. Sicuramente a zero punti non ci troviamo assolutamente bene. Nello spogliatoio abbiamo parlato e l’armonia tra di noi non si discute, siamo consapevoli di cosa possiamo fare e dove possiamo arrivare. Affrontare una squadra che gioca bene come Perugia è uno stimolo in più a fare bottino – continua l’ex Latina – ma guardiamo tutte le partite allo stesso modo. Siamo una squadra nuova e dobbiamo crescere pian pianino senza sfracelli e con molta ponderatezza”.
Tutti pronti al riscatto da domani. Oggi verranno presentate le nuove maglie. Domani alle 18 si riprenderà con la solita ondata giallorossa del Palalberti e i ragazzi della Sigma sono pronti a dar risposte, sono pronti a ripartire.

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