Benedetto e il derby: “Siamo motivati”

COACH_benedetto

di Mario Garofalo

La Sicilia deve andare fiera di come si stanno comportando le sue squadre in questo duro e lungo campionato di A dilettanti. Lasciando da parte il neo promosso Agrigento, questa sera è la volta di Barcellona –Trapani, gara ad alto contenuto tecnico, vista la presenza sul parquet di giocatori di ben nota carriera. Le due compagini provengono, sicuramente, da storie ben differenti. Il loro “humus” è pieno zeppo di storia cestistica ed oggi coltiva i suoi fiori grazie alla brillante e sagace cura dei suoi due coach. Da una parte Franco Gramenzi, definito “vincente per natura” visto il suo curricula e dall’altra Giovanni Benedetto, fresco di promozione con Latina e nel suo ambiente scommettitore per antonomasia. Perché va detto, scommettere con Trapani è da uomini duri, lo sa bene chi lo ha preceduto sulla panchina dei granata.
Il Basket Trapani oggi è una squadra nuova, che arriva al Palalberti con una striscia di tre vittorie e tre sconfitte, conscio di potersela giocare in ogni campo, basti guardare il suo roster, che seppur privo di Cristiano Masper (rescissione consensuale), ha ritrovato in Mattia Soloperto l’airone d’aria che cercava.
Ma non finisce qui. Tra le fila granata milita, dicevamo, un pacchetto giocatori di primissimo livello ed anche un amico del Palalberti, Marco Evangelisti, indimenticato cecchino della scorsa stagione barcellonese.
Senza addentrarci nel citare o descrivere i numerosi duelli che si scalderanno sul parquet abbiamo scambiato quattro chiacchiere con lo “chef” dei granata, il timoniere Benedetto, uno dei pochi a riuscire a violare il fattore Palalberti, l’anno scorso con Latina.

Barcellona vince la prima in trasferta ed intanto voi arrivate a questa partita dopo la vittoria casalinga (ad Alcamo) su Sant’Antimo.

“Tra i motivi che spiegano la vittoria il più importante è senza dubbio il fatto di aver vinto in casa. In questo campionato è decisamente importante non perdere punti in casa, o quasi in casa, visto che Alcamo è la nostra sede”.

Ed ecco il Barcellona, la partita, il derby di Sicilia. Che sensazioni da una partita come queste?

“Il derby da sempre delle grandi motivazioni per tutte e due le squadre. Noi speriamo di avere un approccio alla gara positivo. Poi come si dice in questi casi, vinca il migliore”

Il roster di Gramenzi quest’anno è partito con obiettivi sportivamente “bellicosi”. Che impressione ti ha fatto la squadra? C’è un qualcosa che ti lega a questa squadra vista la presenza di Ari e Luca, due giocatori fondamentali l’anno passato per te e Latina.

“Gramenzi è un ottimo allenatore ed ha a sua disposizione un roster di buonissimo livello, ma come lui ben sa le difficoltà di questo campionato sono tante e sono convinto che saprà gestirle al meglio. Poi oggi a Barcellona giocano due miei ex giocatori, ottimi atleti ma anche uomini straordinari”.

E il Trapani invece, dove vuole arrivare?

“Trapani vuole fare un buon campionato ed arrivare a giocarsi i play-off…poi arrivati li vedremo”

Parlavamo di scommesse. Trapani non è sicuramente la tua Latina, ma trovi analogie tra i due team? Cosa ti ha portato a scegliere e scommettere col marchio Trapani?

“Trapani è una società nuova che vuole programmare il proprio futuro insieme a me. Tutto questo, e l’amicizia con il g.m. Francesco Lima, mi hanno fatto capire che la scelta era quella giusta”. 

www.serieadilettanti.it

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...