Pancotto su Crispin: “Il meglio per Barcellona”

di Mario Garofalo

Prende sempre più forma il roster di Cesare Pancotto. Dopo serrate settimane di trattative – costellate di scelte e dietrofront vari – Barcellona ha il suo nuovo pilota, il playmaker a cui verranno consegnate le chiavi del gioco.
E’ Joseph Stephen Crispin, statunitense classe 1979, meglio noto agli addetti ai lavori come Joe Crispin, protagonista l’anno scorso in maglia brindisina nella scalata alla Lega A.
Un colpo importante per Barcellona, come dichiara lo stesso allenatore dei siciliani: “Abbiamo preso un giocatore che conosce il campionato e che ha personalità da vendere – dichiara – un giocatore giusto per Barcellona e che ha le carte in regola per far bene in questa piazza. Questa è l’ennesima dimostrazione che la società è lungimirante e la scelta di puntare rientra in quella idea di squadra che ci siamo prefissati, una squadracontinua Pancottofatta principalmente di giocatori motivati e desiderosi di accompagnarsi a questo progetto. Faccio i miei complimenti a Santoro, Bonina e Donato per la mole di lavoro portata avanti in questi mesi”.

il nuovo play del Basket Barcellona

JOE CRISPIN – Giocatore di assoluto valore, Crispin approda a Barcellona per una nuova avventura che, in ordine di tempo, segue le esperienze nel massimo campionato a stelle e strisce con Los Angeles Lakers e Phoenix Suns e in Europa (Grecia, Spagna e due anni in Turchia). Da ricordare che Brindisi non è l’unica voce italiana del suo palmares, poiché nel 2005 fu alla corte della Teramo di Matteo Boniciolli, ove fu protagonista indiscusso, non solo per le sue indiscusse qualità tecniche, bensì per la carismatica presenza sul parquet. In quella stagione collezionò 20 punti di media, 46% al tiro e 15 di media valutazione.
La scorsa stagione in Puglia rappresenta per lui la perfetta consacrazione di una carriera ad alto livello, culminata con la promozione nella massima serie dei brindisini, difatti diventa in poco tempo faro del gioco della squadra allenata da coach Giovanni Perdichizzi. Detentore insieme a Terrell McIntyre del record di triple segnate durate un match (10/10 contro Casalpusterlengo), il play nativo di Pitman è uomo-squadra e abile passatore, capace di gestire con metodo la palla ed estrarre dal proprio cilindro un tiro mortifero in grado di far male, soprattutto nei momenti più caldi di un match.  

Adesso arriva a Barcellona per una nuova sfida e ritroverà pure Michele Cardinali, anch’egli reduce dalla stagione in maglia Enel Brindisi. Nella scorsa settimana la società di via Roma ha sciolto la riserva di una “disputa” che aveva visto protagonisti proprio Crispin e l’ottimo Brian Chase, quest’ultimo risultato meno adatto all’idea di gioco di Cesare Pancotto. Barcellona ha puntato su Crispin e Crispin ha scelto Barcellona e la sensazione è quella che sia il play più adatto ai palati fini del Palalberti, pronto a riaccendersi per la nuova stagione targata Legadue. A tal proposito Cesare Pancotto è chiaro: ”Sono del parere che il nostro valore aggiunto sarà l’entusiasmo che Barcellona ha per la pallacanestro e queste scelte sono figlie di un progetto che da questo entusiasmo trae la propria linfa”.

INTANTO – Con l’arrivo del play “made in Usa” e l’imminente annuncio riguardante l’ultimo tassello della batteria lunghi (tutti gli indizi portano al giovane  Matteo Da Ros, la stagione passata a Treviglio), il mercato giallorosso volge – forse – verso un graduale assestamento, visto che la società ha ancora in mano il jolly per l’acquisizione del cartellino per un passaportato, destinato a saldare le falle di un eventuale buco a stagione in corso.

Cesare Pancotto

Non ci sono più dubbi, invece, su l’ingaggio di Andrea Ghiacci, ala bolognese, nelle ultime due stagioni a Casale e Caserta. Pancotto crede molto nel giocatore, che nelle ultime stagioni ha combattuto con gli infortuni: “E’ motivato e ci tengo a precisare che non deve dimostrare nulla. Deve solo concentrarsicontinua il tecnico – e lavorare per essere importante per questa squadra, questa società e i suoi tifosi. Le sue qualità sono note a tutti e puntiamo molto su di lui”.

Con l’ingaggio di Joe Crispin Barcellona non solo ha il suo playmaker, ma dimostra ulteriormente quella voglia di far bene che si è imposta la società, la quale ha condotto un mercato degno di una squadra di prima fascia, pronta a non pagare il dazio del noviziato della serie cadetta. “La nostra è una squadra che non sposa la canonicità delle altre squadre e dunque diversa rispetto a molte altre. Io ritengo che la nostra squadra raggruppa un alto tasso di personalità e qualità che ci può far pensare in positivo. In questo campionato – conclude il coach – per andare lontano devi prima superare molti step, a maggior ragione se sei una squadra neopromossa. Non basta fare solo grandi squadre, ma devi rapportarti prima al parquet. Dobbiamo vivere di luce propria e non guardare le altre compagini. Vogliamo arrivare bene fino alla fine, unendoci di fronte alle difficoltà che si presenteranno davanti”.

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