Bonarma Day – Com’è andata:

Il 30 dicembre 2011 “u ponti” di Barcellona Pozzo di Gotto è stato lo scenario di un concerto di beneficenza difficile da immaginare all’indomani della catastrofica alluvione del 22 novembre.

L’antivigilia di Capodanno, proprio nello stesso punto in cui tronchi, detriti e fango avevano modificato il volto di una delle arterie più trafficate della città, è stato montato un palco che ha ospitato ben 25 formazioni musicali, un insieme di artisti che mai si era esibito nella città del Longano.

Nonostante le copiose piogge, nonostante l’ennesimo tentativo di nubi cupe di ritornare protagoniste un’altra volta, l’energia dei musicisti e l’entusiasmo del pubblico hanno spinto tantissime persone a “resistere” fino alla fine. Non li abbiamo contati, non vogliamo parlare di cifre, l’unica cosa per noi importante è che quelle persone siano rimaste sotto il palco fino alla fine per applaudire, per cantare, per ballare, per partecipare ad un evento che si prefissava un duplice obiettivo: primariamente raccogliere fondi da destinare alle popolazioni alluvionate di Barcellona Pozzo di Gotto e Saponara e – allo stesso tempo – donare ai giovani (e non solo) una serata diversa, un momento di condivisione e allegria dopo le dure settimane di lavoro, di rabbia, di tristezza. Un’occasione di partecipazione e condivisione che facesse emergere in modo chiaro la voglia di questa città di ripartire con presupposti nuovi, di svegliarsi il giorno dopo volgendo lo sguardo a nuovi orizzonti.

Il maltempo ha purtroppo funestato la serata e non ci ha permesso di raggiungere i risultati sperati nella raccolta dei fondi. Ad oggi abbiamo a disposizione 15.899,92 euro da destinare agli alluvionati, è una cifra che ci auguriamo cresca in fretta con le donazioni di chi non ha potuto partecipare al Bonarma Day, attraverso la vendita delle magliette che continuerà fino ad esaurimento delle scorte e con altre iniziative benefiche che verranno organizzate da qui in avanti.

Al di là del dato economico c’è qualcosa che non si può quantificare: la gioia e la bellezza di una serata che resterà memorabile per la nostra città, e dunque permetteteci di fare alcuni ringraziamenti.

La “bonArma” di Roy Paci ha ideato l’iniziativa spendendosi in prima persona per la realizzazione dell’evento e coinvolgendo moltissimi altri musicisti. Con lui tutta la sua “famiglia” di tecnici e produzione cui va da parte nostra un ringraziamento speciale.

Un grazie di cuore lo rivolgiamo a tutti coloro che, nonostante la pioggia e il freddo, sono rimasti fino alla fine sotto il palco e hanno contribuito alla raccolta acquistando le birre, i panini e le magliette all’interno dell’area concerto.

Un grazie pieno di stima e di orgoglio per averli avuti vicino in questa giornata particolare va a tutti gli artisti che si sono esibiti: Aretuska, Nonò Salomone, Peppe Voltarelli, Frankie Hi-NRG, Bunna, Max Iovine, Syd, Alì Babà, Toti Poeta, Kalafro, laGrandine, Krikka Reggae, Hi Kee, Tony Troja, Primo & Grandi Numeri, 22° Quartiere, Boo Daci’s, Baciamo le mani, Sidrome di Peter Pan, Terrae, Fattori Recessivi, Radiochimica, Ladies Collage.

A Domenico Arcoraci e a tutto lo staff di No Problem Sas un ringraziamento particolare per la loro professionalità e disponibilità e per aver esaudito richieste impossibili in tempi impossibili.

Un grazie al dirigente della Scuola Media “Verga”, prof. Abbate, e a tutto il personale parascolastico per l’accoglienza nei locali della scuola.

Grazie ai Vigili Urbani, alla Pubblica Sicurezza e all’Amministrazione Comunale per il supporto dal punto di vista amministrativo.

Grazie alla Canditfrucht di Barcellona Pozzo di Gotto che ci ha donato 8.000 succhi d’arancia (i succhi non venduti sono stati donati alla Scuola “Verga” per gli alunni).

Grazie ai commercianti e imprenditori di Barcellona e Milazzo che ci hanno agevolato con prezzi ridotti.

Un numeroso gruppo di volontari in soli 15 giorni si è occupato della logistica, dei trasporti, degli alloggi, del catering, della sicurezza, dei punti ristoro in maniera del tutto auto-organizzata e gratuita, siamo noi e ci permetterete dunque di ringraziarci pubblicamente: Luciano Accetta, Samantha Alberti, Alessandro Alesci, Luciano Aliquò, Rosy Alizzi, Simona Arizia, Fabrizio Augello, Vincenzo Aveni, Davide Balotta, Gaia Barbera, Rossana Bilardo, Vera Bilardo, Nina Simona Biondo, Margherita Bocchero, Ulisse Bocchero, Elettra Caizzone, Francesco Caizzone, Santi Caizzone, Alessia Calabrò, Elisa Calabrò, Matteo Calabrò, Nino Calabrò, Alessandro Campo, Raffaella Campo, Rossana Chillemi, Manuela Chiofalo, Manlio Cocuzza, Maria Teresa Collica, Giulia Corbascio, Benedetto Corica, Graziana Corica, Fabio Crisafulli, Giambattista Crisafulli, Rosella Crisafulli, Salvo Costa, Michela D’Amico, Fabio De Pasquale, Alessandro Di Blasi, Vito Famà, Marzia Faranda, Dario Gaipa, Gabriele Gaipa, Mario Garofalo, Federica Genovese, Vera Genovese, Gianluca Gentile, Giampiero Già, Antonio Mario Giglio, Zina Giglio, Cristina Grasso, Annalisa Gualtieri, Rossella Gualtieri, Federica Gulino, Gabriele Gulino, Nico Isgrò, Natalia Italiano, Nino Italiano, Antonella Lanza, Emanuela Lazzaro, Antonio Mamì, Franco Mancuso, Tonino Mancuso, Cristina Mandanici, Vincenzo Marchello, Claudio Materia, Fabio Miano, Orazio Munafò, Antonino Novelli, Ivan Orifici, Emanuela Passalacqua, Serena Perdichizzi, Mimì Pino, Roberto Pino, Toti Poeta, Elena Poma, Angela Puliafito, Giuseppe Ragno, Adele Ravidà, Annelisa Ravidà, Giampiero Ravidà, Benedetto Recupero, Elena Rosania, Pasquale Rosania, Pietro Rotella, Giusy Russo, Federica Salvato, Roberta Salvato, Alessandro Sofia, Anna Speciale, Antonio Tomaselli, Emanuele Torre, Rossella Trapani, Antonio Triolo, Federico Trovato, Carmelina Zaccone.

Concludiamo con le parole di Roy Paci: «Il Bonarma Day è stato come uno sfogo, un’espressione, una liberazione. Questo evento è stata una scarica emozionale, ma anche una possibilità di comprensione intellettuale e recupero di preziose energie vitali. La musica che induce alla meditazione, alla riflessione e che libera dalle pene quotidiane, consente un liberatorio distacco dalle tragedie per risollevare e rasserenare l’animo degli spettatori, permettendogli di rivivere intensamente i momenti d’angoscia per poi liberarsene definitivamente grazie all’energia positiva di tanta gente. La commozione di vedere sotto la pioggia tanti anziani e bambini, che hanno dato l’emozione armonica dell’evento, è stata forte. Durante i giorni di preparazione del Bonarma Day, nelle riunioni e negli incontri con i volontari le parole dignità compostezza e allegria si sono ripetute di continuo. Non mi preoccupava che diventassero un luogo comune. Le ho trovate giuste, adeguate, e non c’è stato bisogno di affannarsi a cercare sinonimi. Ho sempre sperato che tutti coloro i quali hanno seguito con grande aspettativa l’evento abbiano percepito, dietro la dignità la compostezza e la gioia, il dolore delle nostre sorelle e i nostri fratelli siciliani che hanno vissuto la catastrofe dell’alluvione. I siciliani l’hanno sofferto come ogni altra popolazione, né le loro emozioni sono meno profonde e sconvolgenti di quelle degli altri. Le tragedie ci ricordano l’appartenenza di tutti a un’unica razza umana e, anche se per un tempo breve, ci affratellano. Il tempo non fermerà il flusso d’energia positiva che si è respirato nell’aria di Barcellona Pozzo di Gotto. Che per noi siciliani si traduce in “ciatu”. Il respiro del mondo.»

È possibile continuare a donare facendo un versamento sul conto dedicato di Banca Etica, causale: “Raccolta fondi pro alluvionati del Messinese”, IBAN: IT38E0501804600000000140686.

La scheda per la richiesta dei contributi è scaricabile dal sito: www.bonarmaday.org, chi volesse informazioni a riguardo può inviare una mail all’indirizzo: bonarmaday@gmail.com o telefonare al numero: 366.3727420. Il termine per la consegna delle richieste è il 31 gennaio 2012.

One thought on “Bonarma Day – Com’è andata:

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