(Op)posizioni

Scrivere e scarabocchiare sono sovrastrutture alternate fra sfogo e svago, luoghi in cui il pensiero resta sospeso. Chi legge affiora e dimentica, mentre chi scrive affonda in un vortice di incompresa contraddittorietà dal quale pare difficile rinsavire. Malgrado ciò, negarsi o idolatrarsi sono pratiche affascinanti, genuine e allo stesso tempo spigliate.

[verba volant, scripta manent]

(m.gar) 2.7.14

*Ahorita*