toccAmi

Toccami come non hai fatto mai
Toccami col cuore e per tutta la distanza di questi giorni
Toccami anche se non si può
Toccami, toccami dappertutto: occhi su occhi, anima e cuore
Toccami perché dicono che si muore soli
Toccami sotto questo cielo color metallo
Toccami, e fallo dolcemente
Toccami ancora amore
Toccami senza sole e mare
Toccami e abbi cura di me
Toccami col sorriso
Toccami tra questi vetri che ci dividono
Toccami, e saranno luci e speranze
Toccami senza ombre e costrizioni
Toccami prima di abbracciarmi
Toccami al di là della fine
Toccami senza badare a un mondo che si appropria di ogni nostro gesto
Toccami perché il presente ci sfida ad esser forti
Toccami come lo vorrebbe un padre, un figlio, un marito
Toccami senza dire niente
Toccami come adesso
Fallo come vuoi
Toccami


(m.g.) 19.3.2020

toccAMI

Sono=Sono

Sono in mezzo alla foto, baciato dal sole e dalla creatività che mi colora. Sono dentro alle suggestioni, bocca e braccia, gambe, testa e cuore. Sono il sorriso della negazione che cambia il tono per fluire in affermazione. Sono il malinteso delle azioni sradicate dal suono delle note di un urlo infinito, gridato al cielo pieno zeppo di stelle. Sono il desiderio che mi procurano gli occhi di chi sa incontrare i sogni trasformandoli in realtà.
Sono io, con te e per te

(m.gar) 07.08.16

Conosci l’arcobaleno?

Conosco quelle fantastiche diavolerie che regala l’amore, dai baci rubati al contatto passionale di due corpi alimentati dalla profondità e dal calore. Conosco le gesta, le infinite parabole emozionali, la lingua e la saliva, le carezze che regalano brividi, il gusto sincero e reale di una condivisione. Conosco le fusa, il viaggio mano nella mano, gli sguardi, le intese e le inevitabili criticità. Conosco la gelosia, il gesto estremo di un annebbiamento e l’accecamento. Conosco le pozzanghere delle incomprensioni, inaridite dalle distese di felicità che ne coltivano il giardino. Conosco l’istinto animale che produce la fame insaziabile di un continuo cercarsi, i fiori profumati, le calamite al frigo, i rettilinei e le curve percorse a marce alte. Conosco l’eleganza d’essere una cosa sola, i vestiti stropicciati di passione e la nudità di un sole estivo. Imparerò a conoscere anche questa pioggia, che non vedo l’ora che smetta. Profuma di te e viene sempre prima dell’arcobaleno

(m.gar) 06.08.16

Fiori e Vite

Un fiore non vuol dire nulla
non significa niente
Un fiore che, staccato dal suo giardino, viene riposto nel cuore di chi è amato
Un fiore che dona la luce e col suo respiro profuma le vie che portano al sogno
Un fiore e una vita che continuano altrove il loro percorso
ancora più forti e più intensi di prima

(m.gar) 27.03.15

rosa rossa

Pensiero all’istante

È l’originalità di un saliscendi che s’intreccia a due destini fantastici, forgiati al sole di un cammino, illuminati a giorno, custoditi nel ventre sinuoso di una luna.
Non c’è paragone, né interferenza: la sinergia di due cuori che focalizzano e riproiettano magia

(m.gar) 9.10.14

istante

Con(qui)ste

Sento più di ogni altro cuore
gare di velocità sul contatto
Sedie stese sul pavimento
esposizione senza disordine

Le difese divengono sicurezza
apostrofi sul profeta in patria
Non pungono le delicatezze
adesioni sul presente affascinato

Ringraziare l’imbarazzo della felicità
conquistato sul velluto corporeo
Ordinare le ferite del comando
duplicate da uno scettro di poco conto

(m.gar) 23.9.14

con(qui)ste

La bella Stagione

I castelli sono fortezze piantate in aria
elevate al cielo dai cuori di chi respira altitudine
Visi e sorrisi riconosciuti al moto di un’allegria
lineamenti smussati dal benvenuto di una carezza

Pozzi che han ritrovato un punto alla propria luce
chiarori scoperti in un ciclone di insolazioni colorate
Inchiostri intinti in un muscolo involontario
messaggi di stanze arredate col tocco di una sirena

Corpi sfiorati di un chiaro ed ambito incanto
fissato nella parte più interna del desiderio
Occhi trasmessi da un presente ritrovato
facce e teste al sole della nuova stagione

(“molto bello”: se condivisa, l’attività fa rima con felicità)

(m.gar) 24.7.14

la bella stagione