Con(qui)ste

Sento più di ogni altro cuore
gare di velocità sul contatto
Sedie stese sul pavimento
esposizione senza disordine

Le difese divengono sicurezza
apostrofi sul profeta in patria
Non pungono le delicatezze
adesioni sul presente affascinato

Ringraziare l’imbarazzo della felicità
conquistato sul velluto corporeo
Ordinare le ferite del comando
duplicate da uno scettro di poco conto

(m.gar) 23.9.14

con(qui)ste

Distacco

Lune di tregua
intervallate ai lividi
Regali estivi
dentro scatole di resistenza

Riflessi in assenza
consumati al silenzio
Contese infinite
esposizioni all’ombra

Tratteggi di senso
spazi irregolari
Rumori e distanze
pareti di irrazionalità

(m.gar) 17.7.14

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