Avarìa

Ho scritto tanto, oltre la misura dettata dai pensieri. L’ho fatto per parecchio tempo, sforzandomi e quasi sempre in momenti poco adatti, molti dei quali hanno caratterizzato una sequenza simile a quella tracciata da un assiduo frequentatore delle zone meno illuminate dell’emisfero cerebrale. La consapevolezza ha superato l’immaginazione perchè tutto si muove velocemente e con una spinta superiore ed inversa all’impeto di un sogno. Così ho appurato il diniego ad una vita fatta di stronzate che, pur galleggiando ancora accanto alla mia felicità, non riescono più a scalfire l’ideale di bellezza, fatto di tutte quelle piccole cose che tanto infastidiscono il genere umano, troppo impegnato a ricercare lo straordinario o il bello di un’impresa eccezionale da puntellare di chicche al cospetto di uno schermo piatto. Può sembrare un paradosso, tuttavia il menefreghismo è una sorta di lavoro full-time che rinvia di molto la pura essenza del bello, un’avaria al motore che ne pregiudica il cammino.

(m.gar) 25.07.16

avaria motore

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(ri-guardàti)

Dovremmo riguardarci tutti
La notte come siamo al giorno e viceversa: dentro scatole vuote o dai pacchi stipati in offerta lungo un corridoio delirante di un centro commerciale
Alle feste, al lavoro, in famiglia, da soli, con gli amici o in compagnia degli animali Dovremmo riguardarci
Mai gli stessi, privi di un nesso e in molti casi di personalità
Eppure, ci si riempie la bocca col giudizio tipico di un vate prepotente

(m.gar) 14.7.14

giudizio

Italia – Un paese per vecchi

FONTE: Internazionale

L’Italia è un paese per vecchi, dice Le Monde. “Forse il calcio non è la metafora migliore per parlare di un paese, ma le recenti difficoltà del calcio italiano nell’allevare una nuova generazione di campioncini la dicono lunga sulla condizione dei giovani in Italia. Secondo uno studio del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro sul periodo 1997-2007, l’Italia fatica a integrare i giovani: in dieci anni la percentuale di diplomati che trova lavoro entro un anno è diminuita dal 56,9 per cento al 47 per cento”.