Le ragioni di un’emancipazione

..perché emanciparsi è il superamento di un errore, l’ammissione di una colpa: è come prendere una forbice e ritagliare la sagoma di sé stessi, spostarla senza contorni vuoti nella zona più libera ed intatta di quel foglio enorme chiamato vita. In quella porzione di spazio ci si sente appagati, non ci sono pieghe e la storia prende una forma secondo una precisa volontà. Non ci sono bugie, dispiaceri, amarezze o noncuranze, non ci sono speranze spezzate, luci spente, aspettative negate o porte chiuse: tutto è determinato dalla propria espressione…

(m.gar) 03.07.16

LibrEttI

[ci sono libri che valgono più di 860 caratteri (spazi inclusi)]

[…] Scatole di varie forme, tutte intorno e senza una ragionevole disposizione se non quella d’agire da contraltare all’ordine della stanza. Alcune aperte, senza coperchio, altre chiuse nel proprio involucro di cartone. La sensazione era vivissima: dovevano essere trasportate, contenere qualcosa che possedeva un ricordo o più cose che dovevano essere consumate. Il sogno, il mio, era quello di aumentare disordine al loro disordine, strappandole al proprietario o romperle del tutto, nel vero senso del termine. Non c’era una via di fuga, come se stessero lì a ragione di protezione, come un cerchio provvisorio formato da un filo spinato che le difendeva dal pericolo. La salvaguardia presumeva un legittimo possesso, ma in fin dei conti non volevano altro che trovare un posto lontano da lì, sentirsi libere di non volere rotte le…scatole […]

(m.gar) 23.06.16

libretti

Incroci a livello

Ci sono istanti che sono come passaggi a livello, luoghi e porzioni di spazio in comune per pensieri e voleri diversi fra loro. Questi s’incrociano, si sfiorano e per un momento sono una cosa sola, al di là del breve contatto e dei tragitti che ognuno, consapevole o meno, intende fare per sopravvivere

(m.gar) 25.11.14

PaL

Dita Appuntate

Sono quei passaggi in cui il protagonista ha piena coscienza degli eventi.
Li vive in una piccola porzione di presente fatta di straordinaria, pragmatica lucidità.
Tutto è attenzionato, ma il contorno ha un peso relativo.
D’altra parte, ognuno di noi, può e deve capire quanto è facile conoscere.
Molte volte si sottintende, deviando e coprendo di veli tutto ciò che è naturale.
Come liquido in un bicchiere, ci beviamo il tempo e lo spazio

[E più si assestarono, più si intorpidirono]

(m.gar). 23.5.14

mani